Museo di Palazzo Palazzo Mocenigo

Palazzo Mocenigo

Servizi agli studiosi

Centro Studi di Storia del Tessuto e del Costume

Il Centro Studi di Storia del Tessuto e del Costume, sezione della Fondazione dei Musei Civici di Venezia, è stato istituito nel 1985 e ha sede a Palazzo Mocenigo di S. Stae. Si compone di ricche e articolate raccolte, materiali tessili e librari provenienti dal disciolto Centro Internazionale delle Arti e del Costume di Palazzo Grassi e dalle collezioni di Vittorio Cini, acquistate dal Comune di Venezia rispettivamente nel 1981 e nel 1985. Queste collezioni vengono ad affiancarsi alle importanti raccolte tessili dei Civici Musei Veneziani che, un tempo conservate al Museo Correr e Ca’ Rezzonico, trovano ora  sistemazione a Palazzo Mocenigo.

Proviene dall’ex Centro di Palazzo Grassi la Biblioteca specializzata in storia del tessuto e del costume, che è uno strumento utilissimo di studio e ricerca. E’ costituita da circa 20.000 volumi, tra i quali sono presenti anche edizioni antiche; il settore dei periodici comprende riviste di moda che coprono un arco cronologico che va dalla fine del ‘700, quando iniziarono a diffondersi queste pubblicazioni, ai giorni nostri; particolarmente significativa è la raccolta di figurini di moda, di circa 13.000 pezzi, che costituisce una rassegna iconografica unica nel suo genere. Risistemata e aperta al pubblico nel 1986, la biblioteca viene ora aggiornata delle più significative pubblicazioni riguardanti il settore.

Gli altri materiali provenienti dal disciolto Centro di Palazzo Grassi sono: la raccolta di tessuti antichi, circa 1.300 pezzi che, comprendono reperti copti e esemplari databili tra il XIV e il XIX secolo; la raccolta di tessuti moderni, provenienti dalle maggiori manifatture italiane della prima metà del Novecento; la raccolta di costumi con esemplari per lo più ottocenteschi, ma anche abiti settecenteschi, alcune vesti orientali e capi di abbigliamento degli inizi del Novecento.

Di eccezionale valore storico ed artistico è la raccolta di tessuti provenienti dalle collezioni di Vittorio Cini: 172 tra paramenti sacri, teli e parati datati dal XV al XVIII secolo, di fattura veneziana, toscana e lionese, con alcuni esemplari di Fiandra e Asia Minore. La raccolta riveste particolare interesse oltre che per l’alta qualità dei pezzi, anche per le inusitate dimensioni delle stoffe, che la rendono unica in Italia.

Ricche e varie sono le collezioni provenienti dal Museo Correr, che comprendono materiali acquisiti per lo più negli anni a cavallo tra Ottocento e Novecento quando, nell’ambito della generale rivalutazione delle arti decorative, si diffuse l’interesse per questo settore.

La raccolta di tessuti si compone di più di 1.000 pezzi e comprende un nucleo di esemplari copti, stoffe e paramenti sacri datati tra il XIV e il XVII secolo, arazzi e merletti. Di notevole interesse è la collezione di abiti e accessori, circa 800 pezzi che documentano per lo più la moda del Settecento.

Da ricordare anche l’acquisizione  della collezione di tessuti antichi, sia orientali che occidentali, appartenuta alla mamma e alla zia di Mariano Fortuny. Un nucleo di quasi cinquecento manufatti che ispirò l’opera di Fortuny che, proprio grazie ad una frequentazione visiva dei moduli tessili antichi rielaborò i moduli per i suoi velluti stampati.

Presso il Centro, oltre alla consultazione del materiale librario della biblioteca, è possibile, su appuntamento,  prendere visione, per studi e ricerche, anche dei materiali tessili di alcune raccolte.