Dal 12 al 20 settembre 2026
Venezia, Museo di Palazzo Mocenigo
Organizzato da Fondazione Musei Civici di Venezia con Comitato Vetri di Laguna
In occasione della decima edizione di The Venice Glass Week, Comitato Vetri di Laguna e Fondazione Musei Civici di Venezia presentano la mostra Fermacarte, fermaporte e fermaportoni, ospitata al Museo di Palazzo Mocenigo a Venezia e nello spazio Sorelle Sent a Murano.
La sezione allestita al Museo di Palazzo Mocenigo è dedicata principalmente alla produzione veneziana di fermacarte in vetro nel XIX secolo, un genere che proprio a Venezia conobbe una delle sue prime importanti stagioni e che, nel corso dell’Ottocento, si diffuse nelle vetrerie europee, in particolare in Francia e in Slesia, e in America.
Venezia aveva già sperimentato con successo in passato, tra la fine del XV e il XVI secolo, la produzione di sfere di vetro massiccio inglobanti sezioni di varie tipologie di canna rosetta e di altre canne policrome, di cui un esemplare è conservato presso il Museo muranese.
I fermacarte nella forma che conosciamo oggi ricomparvero a Murano intorno alla metà degli anni Quaranta dell’Ottocento grazie a Pietro Bigaglia (1786-1876). Per realizzarli, il maestro utilizzò sia le canne in filigrana di propria produzione, sia le celebri murrine millefiori e figurate realizzate da Giovanni Battista Franchini (1804-1873) e dal figlio Giacomo (1827-1897).
La mostra a Palazzo Mocenigo presenta alcuni rari e significativi esemplari della produzione di Bigaglia, la cui attività nel campo dei fermacarte fu tuttavia breve e si concluse nel 1847. Il suo lavoro contribuì però a diffondere la moda di questi oggetti, che vennero presto prodotti anche dalle cristallerie francesi, raggiungendo livelli di straordinaria qualità.
L’esposizione si completa con alcuni esempi della produzione muranese di fermacarte del Novecento, a testimonianza della fortuna e della continuità di questo particolare genere di oggetti nel corso del tempo.
La mostra è visitabile con l’orario e il biglietto del Museo.